Stoccolma – Bob Dylan accetta il Nobel, ma chiede se può cambiare la taglia

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Bob Dylan Oscar
Bob Dylan Oscar

Stoccolma – Bob Dylan accetta il Nobel, ma chiede se può cambiare la taglia

E alla fine il menestrello ha cantato: “Sono felice ed emozionato per la notizia del premio… del premio… insomma, per la notizia del premio. E’ un premio, comunque si chiami, che chiunque sogna di vincere. Ma proprio chiunque, persino io, per dare l’idea”. Quindi Dylan ha ringraziato l’Academy Award, France Football e la fondazione Campiello, e ha confermato che si recherà personalmente a Sanremo per ritirare il riconoscimento dalle mani di Carlo Conti.

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Si chiude così una vicenda che stava creando non pochi imbarazzi a Stoccolma. Sembrano però inevitabili gli strascichi non certo positivi che ricadranno sulle prossime scelte dei giurati scandinavi. Non sono infatti nuove le polemiche per alcune scelte non del tutto condivise dall’opinione pubblica in anni recenti. Nonostante questo, non sembrano esserci discussioni sulle prossime vittorie, ormai date per scontate, di Anders Breivik per la Pace e di Vasco Rossi per la (fame) Chimica. Clamorosa invece potrebbe essere la svolta che riguarderebbe proprio il premio a Bob Dylan, che non sarebbe più per la Letteratura, bensì per la Fisica, con la motivazione: “per il contributo apportato agli studi sull’aerotrasporto delle risposte”. Non sembra invece a rischio il Nobel per l’economia a Wanna Marchi.

THE NOBEL PEACE PRIZE LAUREATES FOR 1994 IN OSLO. (FROM RIGHT TO LEFT): PRIME MINISTER YITZHAK RABIN, FOREIGN MINISTER SHIMON PERES AND PLO CHAIRMAN YASSER ARAFAT שלושת חתני פרס נובל לשלום לשנת 1994 באוסלו שבנורבגיה. (מימין לשמאל): ראש הממשלה יצחק רבין, שר החוץ שמעון פרס ויו"ר אש"ף יאסר עראפת.

 

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Dario de Blasiis
Barese, informatico, sovrappeso per indole e vocazione, chef e gourmet stimato e riconosciuto fra amici e parenti. Ha uytfujybaquattro anni, essendo nato nel ljhvouvhjvadue. È sposato, e gli piace credere di essere padre di due gemelli.

Inizia a scrivere cazzate al liceo, quando si scopre autore di gialli umoristici a episodi, la serie dell’ispettore Squash, con protagonisti la sua classe e i suoi professori. Inventa in questa sede lo stile Banksy: gli episodi compaiono infatti senza un segnale e senza preavviso alcuno sui diari dei suoi compagni, a loro insaputa; nel senso che li ruba, ci scrive su, e li rimette a posto. In breve la fama dei suoi gialli varca le mura della sua classe, e costringe i suoi compagni a inseguire il proprio diario per tutto l’istituto, e lui ad entrare un paio di volte a scuola dall'ingresso dei fornitori.

Prosegue la carriera alcuni anni dopo come autore del giornalino satirico militare del suo corso allievi ufficiali. Per lo spirito militaresco e per i valori di amor patrio e rispetto delle gerarchie che trasudano dai suoi scritti, il suo corso (il 131esimo, mica il terzo o il quarto) sarà ricordato con grande biasimo dai vertici militari come il primo nella storia della scuola a non aver pubblicato il giornalino. Su “cortese consiglio” del colonnello, naturalmente. Bugia, è qui davanti, nella sua libreria.

Negli anni a venire usa a più riprese la sua abilità di scrittore e la sua ironia ed arguzia come strumento sistematico per provarci con qualsiasi tipo di donna. Non funziona, sappiatelo. Un sacco di complimenti, un sacco di “ma perché non scrivi un libro”, e poi “scusa un attimo, ha citofonato l’idraulico e io sono ancora in accappatoio”. Però almeno ha il fascino dell’intellettuale.

Nel 2008 si è pubblicato da solo una specie di libro d racconti umoristici , “Una Grande Famiglia”, tuttora in commercio, al solo scopo di metterlo in libreria insieme ai libri degli scrittori veri e vedere l’effetto che fa. Fa ridere. Non il libro, l’effetto che fa. Ne ha vendute una quindicina di copie, una quindicina in più rispetto alle sue più rosee previsioni (http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/racconti/13381/una-grande-famiglia/).

Per il resto, si occupa di tecnologia, innovazione e startup. Questo non fa ridere, è vero, ma solo perché non lo avete visto al lavoro. SaTiroMancino è una delle cose più serie a cui si sia mai dedicato. Per dire.