Modella vegana si ricopre di cioccolata e scrive “Mangiate me”: aggredita da uno stormo di colombe

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Vegan Gale fotografata mentre prova alcuni tessuti per il costume di scena
Vegan Gale fotografata mentre prova alcuni tessuti per il costume di scena

Modella vegana si ricopre di cioccolata e scrive “Mangiate me”: aggredita da uno stormo di colombe

L’attivista e modella Vegan Gale, diventata famosa per le sue battaglie surreali ed estreme a difesa dei diritti degli animali, per un bizzarro gioco del destino è restata oggi vittima del suo stesso ideale. La Gale, nota ormai in tutto il modo per il suo stravagante modo di denunciare l’insensato ed inutile massacro, come è solita definirlo, a danno delle creature animali, è finita in ospedale dopo un feroce attacco di alcune colombe che, attratte dalla cioccolata che le ricopriva interamente il corpo nudo, le hanno procurato diverse ferite, nonché un lezzo indicibile, vero motivo della caduta di molti uomini, e non solo, ai suoi piedi.

Vegan Gale, al centro, posa con alcuni fans prima della performance
Vegan Gale, al centro, posa con alcuni fans prima della performance

Più volte la Gale in passato si era spinta oltre il confine dell’immaginazione, promuovendo campagne a tutela degli animali. Come quella in cui si è rinchiusa in un contenitore di ridottissime dimensioni, per sensibilizzare i produttori di tonno e sardine in scatola con il manifesto: “Riuscireste a prendere il caffè o andare n bagno stando cosi stretti?”. In quell’occasione era riuscita a liberarsi della sua trappola mortale, dopo svariate ore in un bagno di sudore, e dimagritissima come una sogliola.

Ancora, quando per evidenziare l’orrore dei polli allo spiedo messi alla mercé di un pubblico spietato, si è appesa seminuda a delle travi roventi, create ad hoc, e che giravano simulando il movimento dello spiedo, che le aveva stimolato dei conati di vomito con cui aveva colpito i passanti di fronte alla macelleria dove avevo allestito la sua strana giostra.

Ancora la Gale alle prese con la scelta del costume
Ancora la Gale alle prese con la scelta del costume

La Gale ora è in ospedale. Accanto a lei un cartello con lo slogan che aveva fatto campeggiare nella piazza: “Prova a mangiare me!”, a cui è probabilmente dovuta la folla di infermieri ululanti assiepati nel corridoio. Le ultime notizia sul suo stato di salute, riferisce la famiglia, dicono che si troverebbe in un reparto di terapia intensiva, in attesa di ricevere terapie mediche specifiche e sperimentali, a base di grasso di balena e olio di palma. La famiglia ha già manifestato la probabile intenzione della Gale di rifiutare le cure. Staremo a vedere.

Una foto di gruppo degli aggressori, nel cortile di San Vittore
Una foto di gruppo degli aggressori, nel cortile di San Vittore

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SaTiroMancino è un contenitore di news di qualsiasi tipo palesemente alterate, modificate, inventate e ampiamente cucinate. Una community di cialtroni, in cui vige una falsa democrazia, e le decisioni vengono prese da ubriachi al termine di una rissa.

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Criss Cri
Laureata in legge e masterizzata, nonostante le leggi contro la pirateria Qualcuno l'ha definita un concentrato di donna, probabilmente per il suo metro e cinquantasette Ama lo sport, infatti gioca a calcetto, nonostante non abbia mai compreso cosa sia il fuorigioco. Tanto a calcetto non serve Balla danze caraibiche da circa 10 anni e crede ancora di poter incontrare Patrick Swayze Ha un'associazione di monitoraggio civico e fa spesso l'intervistatrice, ruolo attribuitole dai soci per farla stare zitta, almeno ogni tanto In SaTiroMancino ricopre il ruolo di donna, che ha interpretato alla perfezione facendosi aspettare un sacco, perché non trovava le scarpe da abbinare alla borsa. Che poi nella foto nemmeno si vedono