Il nuovo logo della Juventus cade durante la presentazione. Per Tagliavento è rigore

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Il nuovo logo della Juventus

Il nuovo logo della Juventus cade durante la presentazione. Per Tagliavento è rigore

Presentato a Milano, nel contesto sobrio ed elegante che tipicamente contraddistingue il mondo del pallone nostrano, il nuovo logo della Juventus, club che da anni spadroneggia in Italia e in Eur… che da anni spadroneggia in Italia. All’evento, in tipico stile hollywoodiano, erano presenti tutti i vip a piede libero della recente storia del club torinese e del calcio italiano, che hanno dato modo ai fans assiepati all’esterno di apprezzare le mise eleganti e raffinate sia loro che delle loro splendide accompagnatrici. Alla vista delle quali, ad esempio, un tifoso fra quelli accorsi a Milano ha dichiarato, in segno di ammirazione:  “Hei, chi è che ha vomitato sulla giacca di Buffon?”.

La curva della Juve

Diverse le interpretazioni date al logo, che appare moderno e particolarmente elegante in confronto a quelli cui siamo abituati per le squadre di calcio. Su una cosa sono però sembrati tutti d’accordo: basta ruotarlo verso sinistra di 90 gradi per osservare come il logo rappresenti in realtà, in maniera inequivocabile, il difensore Giorgio Chiellini che abusa sessualmente di un attaccante avversario, reo di aver preso palla con l’intenzione addirittura di giocare a pallone. Come si può osservare, l’attaccante avversario, in maniera allegorica, non ha la testa, staccatagli da Lichtsteiner in un precedente intervento di gioco, giudicato sulla palla, quindi regolare.

Andrea Agnelli, presidente della Juventus

Un simpatico incidente ha caratterizzato la serata. Durante la presentazione, il logo è scappato di mano ad Andrea Agnelli, cadendo a terra. Immediatamente, 7 degli arbitri presenti alla serata, due fra il pubblico e cinque fra la servitù, sono scattati in piedi portando il fischietto alla bocca e la mano alla tasca: rigore e cartellino rosso diretto. Cartellino poi trasformato in giallo non appena Agnelli ha ricordato agli arbitri di essere il presidente della Juventus.

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SaTiroMancino è un contenitore di news di qualsiasi tipo palesemente alterate, modificate, inventate e ampiamente cucinate. Una community di cialtroni, in cui vige una falsa democrazia, e le decisioni vengono prese da ubriachi al termine di una rissa.

VIADario de Blasiis
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Dario de Blasiis
Barese, informatico, sovrappeso per indole e vocazione, chef e gourmet stimato e riconosciuto fra amici e parenti. Ha uytfujybaquattro anni, essendo nato nel ljhvouvhjvadue. È sposato, e gli piace credere di essere padre di due gemelli.

Inizia a scrivere cazzate al liceo, quando si scopre autore di gialli umoristici a episodi, la serie dell’ispettore Squash, con protagonisti la sua classe e i suoi professori. Inventa in questa sede lo stile Banksy: gli episodi compaiono infatti senza un segnale e senza preavviso alcuno sui diari dei suoi compagni, a loro insaputa; nel senso che li ruba, ci scrive su, e li rimette a posto. In breve la fama dei suoi gialli varca le mura della sua classe, e costringe i suoi compagni a inseguire il proprio diario per tutto l’istituto, e lui ad entrare un paio di volte a scuola dall'ingresso dei fornitori.

Prosegue la carriera alcuni anni dopo come autore del giornalino satirico militare del suo corso allievi ufficiali. Per lo spirito militaresco e per i valori di amor patrio e rispetto delle gerarchie che trasudano dai suoi scritti, il suo corso (il 131esimo, mica il terzo o il quarto) sarà ricordato con grande biasimo dai vertici militari come il primo nella storia della scuola a non aver pubblicato il giornalino. Su “cortese consiglio” del colonnello, naturalmente. Bugia, è qui davanti, nella sua libreria.

Negli anni a venire usa a più riprese la sua abilità di scrittore e la sua ironia ed arguzia come strumento sistematico per provarci con qualsiasi tipo di donna. Non funziona, sappiatelo. Un sacco di complimenti, un sacco di “ma perché non scrivi un libro”, e poi “scusa un attimo, ha citofonato l’idraulico e io sono ancora in accappatoio”. Però almeno ha il fascino dell’intellettuale.

Nel 2008 si è pubblicato da solo una specie di libro d racconti umoristici , “Una Grande Famiglia”, tuttora in commercio, al solo scopo di metterlo in libreria insieme ai libri degli scrittori veri e vedere l’effetto che fa. Fa ridere. Non il libro, l’effetto che fa. Ne ha vendute una quindicina di copie, una quindicina in più rispetto alle sue più rosee previsioni (http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/racconti/13381/una-grande-famiglia/).

Per il resto, si occupa di tecnologia, innovazione e startup. Questo non fa ridere, è vero, ma solo perché non lo avete visto al lavoro. SaTiroMancino è una delle cose più serie a cui si sia mai dedicato. Per dire.