Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale: la finanza apre un fascicolo su Tiziano Ferro

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Il noto cantautore italiano Tiziano Ferro

Irruzione nella notte a Milano nella casa del noto cantautore Tiziano Ferro. La guardia di Finanza, allertata da alcuni passaggi fra i più significativi di alcune canzoni dello stesso artista, ha riscontrato elementi tali da rendere evidenti le discrepanze fra il patrimonio effettivo e quanto dichiarato allo Stato, disponendo di conseguenza l’apertura di un fascicolo.

Fogli di giornale rinvenuti in casa dell'artista

I fatti di questa notte si vanno ad aggiungere ad una lunga serie di indagini aperte dalle forze dell’ordine negli ultimi anni su alcuni fra i più noti artisti della nostra musica. Non si è ancora spenta l’eco di quanto accaduto a Francesco De Gregori, accusato di detenzione e spaccio di cannabis, in seguito alla denuncia presentata dalla donna cannone.  Prima ancora, i proprietari delle barche e degli yacht ormeggiati a Portofino e gravemente danneggiati da una eccezionale onda anomala,  avevano sporto denuncia nei confronti di Antonello Venditti, reo secondo il loro punto di vista di alta marea. Infine, tutti ricordano il  caso che ha scosso l’America alcuni anni fa, con le gravissime accuse a Bob Dylan di aver provocato un disastro ecologico in Minnesota, quando il vento, invece di limitarsi a trasportare le risposte come sostenuto dal cantautore, aveva portato sulla regione anche una nube tossica proveniente da una vicina centrale nucleare.

Un'auto della Guardia di Finanza

Prima di essere portato in caserma dai finanzieri per un primo interrogatorio, il cantautore di Latina avrebbe gridato a un giornalista che per strada gli ha chiesto una rapida dichiarazione: “non me lo so spiegare”.

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SaTiroMancino è un contenitore di news di qualsiasi tipo palesemente alterate, modificate, inventate e ampiamente cucinate. Una community di cialtroni, in cui vige una falsa democrazia, e le decisioni vengono prese da ubriachi al termine di una rissa.

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Dario de Blasiis
Barese, informatico, sovrappeso per indole e vocazione, chef e gourmet stimato e riconosciuto fra amici e parenti. Ha uytfujybaquattro anni, essendo nato nel ljhvouvhjvadue. È sposato, e gli piace credere di essere padre di due gemelli.

Inizia a scrivere cazzate al liceo, quando si scopre autore di gialli umoristici a episodi, la serie dell’ispettore Squash, con protagonisti la sua classe e i suoi professori. Inventa in questa sede lo stile Banksy: gli episodi compaiono infatti senza un segnale e senza preavviso alcuno sui diari dei suoi compagni, a loro insaputa; nel senso che li ruba, ci scrive su, e li rimette a posto. In breve la fama dei suoi gialli varca le mura della sua classe, e costringe i suoi compagni a inseguire il proprio diario per tutto l’istituto, e lui ad entrare un paio di volte a scuola dall'ingresso dei fornitori.

Prosegue la carriera alcuni anni dopo come autore del giornalino satirico militare del suo corso allievi ufficiali. Per lo spirito militaresco e per i valori di amor patrio e rispetto delle gerarchie che trasudano dai suoi scritti, il suo corso (il 131esimo, mica il terzo o il quarto) sarà ricordato con grande biasimo dai vertici militari come il primo nella storia della scuola a non aver pubblicato il giornalino. Su “cortese consiglio” del colonnello, naturalmente. Bugia, è qui davanti, nella sua libreria.

Negli anni a venire usa a più riprese la sua abilità di scrittore e la sua ironia ed arguzia come strumento sistematico per provarci con qualsiasi tipo di donna. Non funziona, sappiatelo. Un sacco di complimenti, un sacco di “ma perché non scrivi un libro”, e poi “scusa un attimo, ha citofonato l’idraulico e io sono ancora in accappatoio”. Però almeno ha il fascino dell’intellettuale.

Nel 2008 si è pubblicato da solo una specie di libro d racconti umoristici , “Una Grande Famiglia”, tuttora in commercio, al solo scopo di metterlo in libreria insieme ai libri degli scrittori veri e vedere l’effetto che fa. Fa ridere. Non il libro, l’effetto che fa. Ne ha vendute una quindicina di copie, una quindicina in più rispetto alle sue più rosee previsioni (http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/racconti/13381/una-grande-famiglia/).

Per il resto, si occupa di tecnologia, innovazione e startup. Questo non fa ridere, è vero, ma solo perché non lo avete visto al lavoro. SaTiroMancino è una delle cose più serie a cui si sia mai dedicato. Per dire.