Europarlamento, scelto il gruppo: il M5s confluisce nei Pooh

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Una riunione del gruppo parlamentare dei Pooh

Europarlamento, scelto il gruppo: il M5s confluisce nei Pooh

Dopo giorni convulsi, epic fail, votazioni sul web, ripensamenti e voltafaccia, finalmente i pentastellati hanno trovato la loro casa a Strasburgo. Malamente rimbalzati dal ALDE, manco fossero finanzieri alla porta di Forza Italia, al loro rientro nel EFDD hanno scoperto che Nigel Farage si era nel frattempo precipitato a cambiare la serratura. Geniale però è stata l’intuizione di Grillo, che ha ricordato come i Pooh non avessero mai sostituito Stefano D’Orazio, dimissionario anni fa dalla sua batteria. Una telefonata a Roby Facchinetti e accordo concluso. Il Movimento 5 Stelle entra da oggi ufficialmente nei Pooh.

Di Battista annuncia la scelta a gente a caso per strada

Febbrili erano state tuttavia nelle ore precedenti le trattative con altri gruppi, tutte però con esito negativo. Fra i gruppi dell’europarlamento che hanno rifiutato l’apparentamento con il partito di Di Maio e Di Battista, netto è stato il rifiuto del gruppo degli “Stalker di Johanssonn”, cui aderiscono i partiti che si ispirano alle idee dell’europarlamentare svedese Bjorn Johanssonn, contro la sua volontà. Subito dopo, altro rifiuto, stavolta da parte degli “Sbarcati Frusinati”, gruppo che si batte per l’accoglienza dei migranti da parte dell’Europa in maniera totale, assoluta, indiscriminata, e tutti nel comune di Frosinone. Infine, ultimo smacco da parte degli indipendentisti Lettoni del LJFMJHVGHNJ, che lottano da anni contro il nome del loro gruppo, dovuto a una scommessa persa con Putin nel 2008.

Strasburgo, la sede del parlamento europeo

Ultimo passaggio, come sempre prima della ratifica definitiva, il voto popolare da parte della base del movimento, sul web. Voto che, a quanto si dice, potrebbe riservare inattese sorprese. Anche stavolta infatti una parte del movimento mugugna, e voci delle ultime ore fanno trapelare un outsider inatteso, capace di far saltare il banco e mettere in serio dubbio una volta per tutte la leadership incontrastata di Grillo: i Negramaro.

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SaTiroMancino è un contenitore di news di qualsiasi tipo palesemente alterate, modificate, inventate e ampiamente cucinate. Una community di cialtroni, in cui vige una falsa democrazia, e le decisioni vengono prese da ubriachi al termine di una rissa.

VIADario de Blasiis
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Dario de Blasiis
Barese, informatico, sovrappeso per indole e vocazione, chef e gourmet stimato e riconosciuto fra amici e parenti. Ha uytfujybaquattro anni, essendo nato nel ljhvouvhjvadue. È sposato, e gli piace credere di essere padre di due gemelli.

Inizia a scrivere cazzate al liceo, quando si scopre autore di gialli umoristici a episodi, la serie dell’ispettore Squash, con protagonisti la sua classe e i suoi professori. Inventa in questa sede lo stile Banksy: gli episodi compaiono infatti senza un segnale e senza preavviso alcuno sui diari dei suoi compagni, a loro insaputa; nel senso che li ruba, ci scrive su, e li rimette a posto. In breve la fama dei suoi gialli varca le mura della sua classe, e costringe i suoi compagni a inseguire il proprio diario per tutto l’istituto, e lui ad entrare un paio di volte a scuola dall'ingresso dei fornitori.

Prosegue la carriera alcuni anni dopo come autore del giornalino satirico militare del suo corso allievi ufficiali. Per lo spirito militaresco e per i valori di amor patrio e rispetto delle gerarchie che trasudano dai suoi scritti, il suo corso (il 131esimo, mica il terzo o il quarto) sarà ricordato con grande biasimo dai vertici militari come il primo nella storia della scuola a non aver pubblicato il giornalino. Su “cortese consiglio” del colonnello, naturalmente. Bugia, è qui davanti, nella sua libreria.

Negli anni a venire usa a più riprese la sua abilità di scrittore e la sua ironia ed arguzia come strumento sistematico per provarci con qualsiasi tipo di donna. Non funziona, sappiatelo. Un sacco di complimenti, un sacco di “ma perché non scrivi un libro”, e poi “scusa un attimo, ha citofonato l’idraulico e io sono ancora in accappatoio”. Però almeno ha il fascino dell’intellettuale.

Nel 2008 si è pubblicato da solo una specie di libro d racconti umoristici , “Una Grande Famiglia”, tuttora in commercio, al solo scopo di metterlo in libreria insieme ai libri degli scrittori veri e vedere l’effetto che fa. Fa ridere. Non il libro, l’effetto che fa. Ne ha vendute una quindicina di copie, una quindicina in più rispetto alle sue più rosee previsioni (http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/racconti/13381/una-grande-famiglia/).

Per il resto, si occupa di tecnologia, innovazione e startup. Questo non fa ridere, è vero, ma solo perché non lo avete visto al lavoro. SaTiroMancino è una delle cose più serie a cui si sia mai dedicato. Per dire.